Annunci di lavoro deliranti e dove trovarli – bis

Mentre continuavo a spulciare gli annunci di lavoro, mi ha contattata l’azienda che mi aveva chiesto di compilare un questionario folle per poter accedere all’iter di selezione. Ne ho parlato in un post circa un mese fa.

La signorina, molto cortesemente, ha detto che quella del questionario è la procedura standard ma, dato il CV “di pregio”, avrebbero fatto un’eccezione. Ottimo.

Sostengo il colloquio conoscitivo, in cui la tizia mi spiega come è nata l’Azienda e le prospettive future e io le racconto le cose che so fare e quelle che mi appassionano maggiormente. Ci salutiamo con una cordiale stretta di mano augurandoci di vederci presto. Mi prega, tuttavia, di compilare il questionario perché per loro è davvero molto importante. Fregata…

Qualche giorno dopo mi chiamano per sostenere il colloquio tecnico. I due tizi mi spiegano come è nata l’Azienda e le prospettive future e io racconto loro le cose che so fare e quelle che mi appassionano maggiormente. Ci salutiamo con una cordiale stretta di mano augurandoci di vederci presto.

Dopo un paio di giorni mi comunicano che devo sostenere il secondo colloquio tecnico con il Super Consulente Esterno. Mi spiega come è nata l’Azienda e le prospettive future e io gli racconto le cose che so fare e quelle che mi appassionano maggiormente. A questo punto inizio vagamente a sentirmi presa per i fondelli…

Raggiungiamo il top quando mi convocano per il quarto colloquio con l’HR Manager. Ovviamente, lei mi spiega come è nata l’Azienda e le prospettive future e io le racconto le cose che so fare e quelle che mi appassionano maggiormente. Poi mi chiede i riferimenti di aziende per cui ho lavorato, che “non chiamiamo mai, eh, ma sai, è giusto per averli”. Ne fornisco ben tre, in assoluta buonafede, mentre mi domando se mi faranno le analisi del sangue e se mi chiederanno, nell’ordine: di uccidere l’immortale Idra di Lerna, di impossessarmi della cintura di Ippolita, regina delle Amazzoni e di portare vivo Cerbero, il cane a tre teste guardiano degli Inferi, a Micene.

Passa qualche giorno. La signorina del primo colloquio mi comunica che non è riuscita a parlare con i contatti che le ho indicato perché ha trovato il numero dei centralini aziendali e quando lascia il nome non viene mai richiamata. Mi chiede se ho i contatti diretti. Ma secondo te io ti do il numero privato di una persona senza la sua autorizzazione? Fornisco un quarto nominativo, ma nemmeno quello le dà riscontro. La gente, mediamente, ha cose più importanti di cui occuparsi, immagino…

Al che, mi richiama per chiedermi almeno due lettere di referenze. Come negli anni Settanta. Manco una. Almeno due, perché two is megl che uan, come nella pubblicità del Maxibon.

A questo punto mi guardo intorno e sono certa che da qualche parte ci siano una telecamera e il presentatore di Candid Camera Show…

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