Il Personal Trainer

Ok, l’ho fatto: ho un Personal Trainer.

Un paio di mesi fa mi sono iscritta in palestra, e ho frequentato con gusto le lezioni di Pilates e di Vert&Stretch, come le nonnette.

Domenica avrei dovuto fare la CorriGenova. Tralascerò il motivo per cui non mi sono presentata. Ma dopo aver visto le immagini scattate dai miei amici, e quelle sulla pagina Facebook, ho preso una decisione: voglio correre la Mezza, nella mia città, il prossimo anno.

Ma sono ciccionetta, 21 km sono tanti, e il mio metabolismo è lento come una lumaca. E così ho preso la decisione di investire un paio di centinaia di euro per realizzare questo sogno. Lunedì sono andata in palestra a prendere accordi e oggi è avvenuto il primo incontro.

Il mio Personal Trainer ha un nome strano, gli occhi buoni e un sorriso rassicurante. Mi ha subito chiesto quale fosse il mio obbiettivo. Immagino si aspettasse la solita risposta: “Perdere peso, definire il corpo”… E invece ho calato subito il pezzo da novanta: “Voglio correre una Mezza Maratona ad aprile 2020”.

Forse all’inizio pensava scherzassi. Mi ha guardata negli occhi, e mi ha vista determinata. Ha sorriso e ha detto: “Ok, possiamo farlo. Mi piacciono le sfide!”.

Ha raccolto un po’ di informazioni su alimentazione, salute, abitudini di allenamento, e mi ha dato alcune informazioni su come ottimizzare le prestazioni.

Anche su come accelerare il metabolismo. Non avrei mai pensato che il cortisolo avesse una funzione così determinante nella perdita di peso!

Un po’ di esercizi: lat machine, chest press, shoulder press, pressa… E’ proprio vero che il corpo ha memoria: nonostante non mi allenassi con le macchine da anni, ho sollevato pesi che mai avrei immaginato.

Ora, per un mese niente attività aerobica, per rinforzare il corpo ed aumentare la massa magra… dritti verso l’obbiettivo!

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