Sant’Anna di Stazzema

Oggi sono andata con M. a Sant’Anna di Stazzema. E’ una meta che ci ha sempre affascinate, e di cui abbiamo spesso studiato il sito web. Quindi, vuoi la bella giornata, vuoi che è sabato e non dobbiamo lavorare, vuoi che ci siamo svegliate di buon’ora, siamo partite.

Appena arrivate siamo rimaste colpite dal silenzio innaturale che regna in questo piccolo borgo. Abbiamo visitato il museo della Resistenza e ripercorso i drammatici eventi dell’Eccidio.

La mattina del 12 agosto 1944, la furia omicida dei nazi-fascisti si abbatté, improvvisa e implacabile, su, centinaia e centinaia di civili.

Uccisero i paesani ed gli sfollati, giunti lì in cerca di un rifugio dalla guerra. Uccisero Anna, l’ultima nata, uccisero Evelina, in preda alle doglie del parto, uccisero Genny che, per difendere suo figlio, scagliò il suo zoccolo in faccia al nazista che stava per spararle, uccisero don Innocenzo, che implorava i soldati perché risparmiassero la sua gente, uccisero gli otto fratellini Tucci e la loro mamma. Uccisero senza pietà 560 civili indifesi, senza responsabilità, senza colpe e poi diedero fuoco ad ogni cosa, per coprire l’orrore.

Nel clima politico che si sta creando, fatto di odio ed intolleranza, mi viene da pensare che è vero, la Storia insegna. Il problema è che le persone non imparano…

Ossario di Sant'Anna di Stazzema
Ossario di Sant’Anna di Stazzema

Mentre guardavamo il panorama dalla terrazza su cui si erge l’Ossario, abbiamo scorto in lontananza il lago di Massaciuccoli e abbiamo deciso di arrivare fin là.

Lungo il percorso abbiamo iniziato ad avvertire un certo appetito e ci siamo fermate alla Trattoria Da Luciano. Lì abbiamo avuto modo di assaggiare, oltre alla cortesia del personale, anche i Tordelli al ragù, panciuti ravioli a forma di mezzaluna ripieni di carne, formaggio e bieta. Davvero deliziosi. Delizioso anche il titolare che, nel portarci il conto (decisamente onesto), ci ha regalato una penna chiedendoci “Amiche o coppia?”. Questa cosa mi ha davvero lasciata senza parole. Un posto dove tornare, insomma.

Il lago di Massaciuccoli è un lago costiero piuttosto grande, circondato da una fitta rete di canali di bonifica e aree umide coperte da boschi: un vero paradiso per una fauna straordinaria, soprattutto uccelli stanziali e migratori, tanto da giustificare un presidio permanente della LIPU.
Il lago e la fascia costiera fanno parte del Parco di Migliarino e San Rossore.

La bella giornata è stata ancor più allietata da un ottimo gelato preso dal pittoresco Furgoncino dei Gelati.

Infine, tornando a casa, la Liguria ci ha riaccolte con un tramonto davvero mozzafiato…

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