Cambio gomme!

Weekend di vacanza a Imperia, per salutare mia mamma prima che parta per le sue agognate vacanze in montagna.
Alle ore 5.30 suona la sveglia: maglietta, pantaloncini e scarpe e alle 6 sono già sul lungomare che corro verso Diano Marina.
Mi piace correre la mattina presto perché l’aria è più fresca, si incontra poca gente e, soprattutto, una volta a casa si ha ancora tutta la giornata davanti. E soprattutto la giornata parte con un pieno di endorfine che mi evita di compiere gesti inconsulti, come lanciare oggetti contundenti verso chi mi rompe le scatole.

Alle 7 rientro a casa zuppa (certo, perché nel frattempo ha anche piovuto, per confermare la regola che nel weekend il tempo fa sempre schifo) e mi rendo conto che ho un fastidioso dolorino alle ginocchia.
Merito, probabilmente, delle scarpe che tengo qui a casa di mia madre per evitare di traslocare ogni volta mezza casa.

Già non si tratta di scarpe particolarmente ammortizzate (Brooks Aduro 4), in più, facendo un conto a spanne, ritengo che siano anche abbastanza scariche.
Mi reco dal negozio di sport di fiducia dove, ovviamente, tentano di affibbiarmi l’ultimo modello superfigo di Asics Cumulus, le scarpe che uso di solito.
Faccio notare al commesso che vorrei evitare di spendere una fortuna, trattandosi di scarpe che adopereró un weekend al mese, due al massimo.

Mi propone un paio di Diadora Mythos Blue Shield. Un centinaio di euro. Sono realizzate con una tecnologia nuova che permette di riequilibrare il passo, prevenendo i difetti della corsa. Tra l’altro il direttore Marketing di Diadora è Gelindo Bordin, che di running se ne intende e in una intervista ha detto che crede molto in questo prodotto.
Appena indossate, è stato subito amore. Non vedo l’ora di provarle su strada!

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