La spiaggiata del pallone

Come tradizione vuole, anche quest’anno la Squadra di calcio di cui faccio parte, la ProPontedecimo Femminile, ha organizzato una serata in spiaggia (in gergo ggggiòvane, spiaggiata) a Sori.

Trovo che uno dei pregi dello sport di squadra sia proprio il clima che si crea tra le compagne. Oddio, non sempre. La scorsa stagione in alcuni casi sono volate parole pesanti. Questo succede quando ci sono “troppi galli nel pollaio” o quando le persone credono di essere Maradona ed invece sono stocazzo. Sì, esatto, ho scritto stocazzo.

Devo dire che è stato divertente, come sempre. Ed è stata l’occasione per conoscere meglio tre nuove ragazze che a settembre entreranno a far parte della squadra. Inoltre S., il primo portiere, ha portato anche suo figlio L., che è un po’ la mascotte della squadra. Ovviamente la spiaggiata non ha tardato a trasformarsi in una partita di beach soccer!

L’idea era di mangiare una pizza al mare, ed abbiamo chiamato un Ristorante Pizzeria della zona dove, a detta di tutte, la focaccia al formaggio è strepitosa. Alla richiesta “Possiamo ordinare da asporto?” ci è stato risposto “Venite qui e fate la coda come gli altri”. Tipica accoglienza Ligure. E lo dico da Ligure. Alla fine abbiamo avuto la nostra pizza (ordinata altrove, ça va sans dire), e devo dire che non era male.

Devo dire che la spiaggia di sera è, per me, il top. Sono anche riuscita a fare un bel bagno, dopo la calura della giornata. Peccato per la sabbia che si appiccica ovunque e il fatto che l’ambiente fosse piuttosto sporco a causa di gente incivile. Questa cosa mi fa uscire di testa, considerato che ogni spiaggia è dotata di un gran numero di bidoni della rumenta.

Viva la spiaggiata di squadra!

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